Stefano BONACCINI, Presidente della Regione Emilia Romagna

Questo periodo richiede alla politica uno sforzo inedito di concretezza e velocità, per superare la crisi dovuta alla pandemia e, contemporaneamente, garantire una ripartenza in sicurezza. È, dunque, necessario più che mai collaborare tutti insieme e in modo costruttivo: caratteristiche che un luogo di confronto come il Meeting incarna da sempre. Ed è per questo ancora più importante che una manifestazione così radicata nel nostro territorio sia stata confermata nonostante l’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto e le nuove regole di comportamento a tutela della collettività.

mons. Francesco LAMBIASI, Vescovo di Rimini

“Il Meeting per l’Amicizia fra i popoli è da sempre una risorsa per Rimini e per tutta la Chiesa locale, perché crea fermento a livello nazionale e mondiale. Permette a tantissimi giovani e adulti – e non solo – di affacciarsi sul mondo, sulla cultura, sulla politica, per accedere a un’interpretazione umana e cristiana della contemporaneità e confrontarsi con altre culture. Il Meeting non si è fatto mettere all’angolo dal Coronavirus, e anche quest’anno registrerà una bella partecipazione ‘in presenza’ al Palacongressi e on-line. In occasione della Special Edition 2020 verrà affrontato il tema specifico ‘Privi di meraviglia, restiamo sordi al sublime’. Ovviamente verrà dato spazio ad una lettura di ciò che è stato il tempo della pandemia e cosa potrà riservare il futuro. Siamo certi che sarà una lettura interessante, arricchente e stimolante”.

Andrea GNASSI, Sindaco di Rimini

Rimini più volte ha ricostruito se stessa nell’ultimo secolo. Si è risollevata da oltre 400 bombardamenti che tra il 1943 e il 1944 l’avevano ridotta in cenere. Ha reagito cambiando pelle dopo la grave crisi della mucillagini che pareva averne decretato la fine turistica. Poi gli alti e i bassi, i de profundis scritti e narrati. Ma Rimini è un’araba fenice. Questo è l’anno più duro degli ultimi 70 anni, è bene non nascondercelo. La pandemia ha travolto il mondo e, in particolare, ha colpito al cuore l’industria turistica. Ma Rimini non solo reagisce ma ha già reagito. La rigenerazione della città con le fogne, i contenitori culturali, i nuovi musei, il parco del mare, nuove piazze là dove stavano lamiere e inquinamento, disegnano già la nuova frontiera post Covid. Open Space, spazi più aperti e più larghi, nella Rimini Open, libera, sincera, ospitale. Il segnale che viene dal Meeting in questa edizione speciale 2020 è forte e inequivocabile: il futuro non si è fermato alla primavera 2020, è ancora più necessario discuterne e progettarlo a misura del nostro benessere e con una ancor più spiccato altruismo. Le giornate del Meeting saranno bussola e timone di una navigazione che riprende. Insieme.

Corrado PERABONI, AD Italian Exhibitions Group IEG

Per il nostro gruppo non poteva esserci un evento migliore per celebrare un ritorno alle attività fisiche. Il Meeting, la città di Rimini e IEG hanno rafforzato nel corso degli anni la propria sinergia e ripartire con un evento cosi ricco di contenuti è una grande motivazione per tutti noi.

Eugenio Andreatta
Responsabile Comunicazione e Portavoce
+ 39 329 9540695
eugenio.andreatta@meetingrimini.org
www.meetingrimini.org

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